Foto: Albert Watson

Ritratti

The light Albert Watson shapes

04 settembre, 2017

Scritto da: Clare Gillsäter

Albert Watson è una leggenda della fotografia, noto soprattutto per i suoi ritratti. L’uso che fa della luce è audace e intuitivo e il modo in cui la modella è l’essenza delle sue famose immagini iconiche. In questo scatto è raffigurato Sergei Polunin, il celebre ballerino. Nell’allestimento della scena, per catturare la luce che avrebbe dato forma alle immagini finali, è stata utilizzata l’attrezzatura Profoto.

Il visionario e il ballerino

Albert Watson e Sergei Polunin rappresentano l’eccellenza nei rispettivi ambiti professionali. La stessa eccellenza che appare in questo scatto così carico di intensità, ispirazione ed energia creativa. La sensazione emanata il giorno dello shooting a Manhattan era magica.

La grandezza di Albert sta nella sua visione del mondo, nella sua capacità di giocare con la luce, nonché nella sua grande abilità nel rendere le immagini delle vere e proprie opere d’arte. Con il suo tocco, ogni immagine sublime si trasforma in un’esperienza artistica.

Sergei Polunin viene raffigurato come un ragazzo di strada portando un brivido e una ventata di emozione alla danza classica trasformando così il balletto in arte moderna. Lo scontro tra romanticismo e trasgressione personificato da Sergei è il materiale perfetto per uno dei ritratti di Albert.

Allestimento della scena

“La strada verso lo scatto finale non è sempre definita. Rimane un’incognita fino al risultato finale. È un mistero”.

Prima dello scatto finale, Albert ha studiato l’arte di Michelangelo e Caravaggio. Le immagini realizzate mostravano tali influenze, ma erano caratterizzate da tratti contemporanei. Sergei le definì immagini di sculture moderne.  Ne fu talmente rapito che volle essere incluso nella foto.

Per creare le sue immagini iconiche, Albert allestisce la scena prestando attenzione a ogni minimo dettaglio e si assicura di avere a disposizione le persone e le attrezzature giuste.

Lavora con ciò che di meglio offre il settore, selezionando attentamente lo stylist, il team addetto alle acconciature e al make-up, nonché i propri assistenti che lo affiancano da diversi anni. La scelta del team è fondamentale per il buon esito dello scatto.

Infine c’è la luce.

La luce è essenziale per le immagini di Albert. Le fonti luminose devono essere sempre adatte all’ambiente e l’attrezzatura deve essere sempre a portata di mano. È grazie all’attrezzatura giusta che modella la luce nelle immagini iconiche per le quali è famoso.

Per questo shooting sono stati utilizzati alcuni nuovi Profoto Pro10 che hanno contribuito alla realizzazione dell’immagine finale. I prodotti Profoto fanno parte dell’attrezzatura fotografica di Albert da quarant’anni. Per Albert l’affidabilità e la qualità del brand rappresentano una garanzia.

Connessione

La realizzazione di un ritratto eccezionale non è soltanto una questione di pratica, si tratta di un viaggio interiore in cui fotografo e soggetto vengono coinvolti in egual misura.  Albert: “È necessario stabilire un legame con la persona al di là dell’obiettivo affinché questa viva l’esperienza nella sua complessità”.

Il talento di Albert nell’entrare in contatto con le persone è uno degli aspetti che contraddistingue la sua genialità di ritrattista. Ritiene che “il miglior talento per un fotografo sia quello di far emergere la persona ritratta”. È grazie alle peculiarità di una persona che è possibile ottenere il risultato desiderato.

Realizzazione dello scatto

Il movimento creato da Sergei è il protagonista di questo scatto. Albert ha dovuto coglierlo al momento giusto utilizzando attrezzature scenografiche adeguate e la luce giusta. “Sergei è un ballerino straordinario”, ha confermato Albert, “in grado di cambiare leggermente posizione a ogni scatto” e ciò ha contribuito notevolmente al buon esito del lavoro.

Nelle foto di danza la tempistica è essenziale: quando il corpo si eleva nel salto si ferma per pochissimi istanti ed è allora che se ne avverte la sublimazione. È in quel preciso momento che si raggiunge la massima energia e si ottiene l’immagine più intensa.

Per questo scatto Albert ha utilizzato tre Profoto Pro-10 per congelare il corpo in movimento di Sergei. La straordinaria velocità e potenza di Pro-10 hanno consentito ad Albert di bloccare l’immagine nel momento culmine del salto, che egli ha definito “ritratto in movimento”.

Albert vede la vita attraverso il rettangolo dell’obiettivo. In questo rettangolo crea le sue immagini, dalla loro concezione alla composizione finale. Definisce con estrema precisione la geometria e la grafica dello scatto, l’aspetto, lo sfondo e gli angoli.

Per l’immagine rappresentativa Albert ha provato sfondi e tessuti diversi per ottenere l’effetto desiderato. Ha iniziato con una tela bianca, ma dopo alcuni scatti ha preferito sostituirla con una nera. Ha cambiato il tessuto decorato con dei motivi con del semplice chiffon nero.  Inizialmente Sergei veniva avvolto dal tessuto anziche saltarvi dentro. Questo metodo sarebbe stato perfetto per un video, ma per una posa fotografica era troppo veloce e complicato. Albert ha chiesto ai due assistenti di salire su una scala e far ricadere il tessuto mentre Sergei vi saltava in mezzo.

 Grazie al Pro-10 Albert è riuscito a catturare il momento in tutta la sua nitidezza. Inoltre, la luce riflessa nel tessuto ha dato vita al movimento attorno all’immagine fissa del ballerino.

Modellare la luce

La luce è l’elemento che sin dall’inizio della sua carriera contraddistingue le immagini di Albert. Nel descrivere la sua relazione con la luce e il modo in cui la utilizza, Albert ricorre spesso al termine “semplicità”. “Inizia con semplicità e intraprendi un viaggio alla scoperta della luce. La sperimentazione è estremamente importante. Rendi la luce interessante”. Allontanandoti dai tradizionali schemi di illuminazione puoi mantenere viva la tua arte e vedere i tuoi scatti con occhi diversi.

Una volta impostato uno scatto, Albert si concentra sulla luce, modellandola allo stato d’animo e all’ambiente circostante. In studio, Albert gioca con la luce, facendola scorrere su un’immagine e modellandola fino a ottenere l’effetto desiderato. Si concentra sulla qualità della luce già mentre inizia a montare l’attrezzatura, “Mi piace iniziare con una luce semplice per poi manipolarla”. 

 Nell'immagine di Sergei ritratto con la corona di alloro, la luce scende sotto il viso, anche attraverso le guance nonostante l'inclinazione della testa. Per questa immagine, Albert si è servito di un Profoto Softlight Reflector per ottenere una luce uniforme con colori naturali ben definiti per il contorno del viso di Sergei. E’ partito da una luce chiave puntata su Sergei per costruire la sua opera. “È importante essere molto precisi e semplici allo stesso tempo”, afferma.

Albert trasforma la luce lentamente, concentrandosi man mano su ogni piccolo dettaglio. La luce è l’essenza dell’immagine e Albert ne incanala la forza attraverso la posizione dei riflettori, l’inclinazione del capo di Sergei e l’angolazione della luce sulla figura.

Mediante l’uso di bandiere taglialuce controlla e modella la luce aumentando o diminuendo la messa a fuoco a seconda delle aree che desidera mettere in evidenza o meno. Avendo ben impressa nella mente la visione di ciò che vuole realizzare, modella l’immagine con la luce e istruisce i suoi assistenti su come allestire il set. Indica loro come spostare la luce e l’angolazione della proiezione. Richiede a Edward Smith, uno dei suoi assistenti, una bandiera taglialuce lunga e stretta per ridurre la luce sulla fronte di Sergei. Edward improvvisa: strappa un pezzo di cartone nero e lo porge ad Albert che lo posiziona con precisione ottenendo il risultato desiderato, ovvero ridurre la luce sulla fronte di Sergei facendo risaltare gli occhi, il naso e le guance.

La trasformazione in un’opera d’arte

Albert giunge allo scatto finale. Ritoccando piccolissimi dettagli, ottiene la foto perfetta,  l’immagine cosi è appena diventata un’opera d’arte.

Un finale denso di magia

La magia di questo shooting ha generato immagini iconiche. Nel documentario “Dancer” la nonna di Sergei ci ha raccontato che quando il nipote era giovane “danzava con tutta l’anima e veniva trasportato dalla musica”. Con il suo talento e la sua abilità nel modellare la luce, Albert ha tradotto in immagini queste parole.

Team creativo

Fotografo: Albert Watson www.albertwatson.net
Soggetto: Sergei Polunin
Wardrobe stylist: Freddie Leiba
Hair stylist: Tomi Kono
Makeup artist: Seong Hee
Assistenti: Taro Hashimura, Edward Smith
Operatore digitale: Adrien Potier
Fotografo BTS: Samantha Grönblad www.samanthagronblad.com
Studio: Dune Studios dunestudiosnyc.com

Scritto da: Clare Gillsäter

Prodotti utilizzati nella storia

Profoto Pro-10

ProHead Plus

Softlight Reflector White

Air Remote