7 set up dall’atmosfera retrò con Ray Kay e il Profoto D2 | Profoto (IT)

7 set up dall’atmosfera retrò con Ray Kay e il Profoto D2

10 giugno, 2020

Scritto da: Malin Nilsson

Il fotografo di moda coreano Ray Kay aveva poco tempo, uno studio di dimensioni ridotte e una sola modella, ma ha accettato la sfida: con il Profoto D2, il Profoto B1 e il Profoto B10 è comunque riuscito a creare moltissime splendide immagini. “L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale quando si tratta di far emergere dalle immagini sensazioni e sentimenti; in questo caso volevo evocare un’atmosfera classica e retrò”.

 

Dicci qualcosa in più su di te: chi è Ray Kay?

Sono un fotografo e filmmaker di Seul, in Corea, che si occupa di moda e pubblicità. Lavoro con riviste e marchi di moda in tutto il mondo, Vogue Italia e Design Scene UK per citarne solo un paio, e ho anche realizzato la copertina per un giornale di moda di New York. Lavoro in Paesi diversi con artisti eclettici e desidero realizzare immagini che trasmettano delle sensazioni e che lascino intravedere una storia. Ho sempre utilizzato la luce per raccontare punti di vista e concetti diversi.

 

Parlaci del tuo progetto “Find your mood” .

Volevo rappresentare il modo in cui ciascuna modella esprime la propria individualità in un determinato lasso di tempo, come la stessa persona interpreta ruoli molteplici. Avevamo poco tempo e spazio a disposizione per realizzare immagini molto diverse fra loro. Tutto era stato preparato con cura: dal trucco, allo styling, fino ai set e gli oggetti di scena, ma il vero carattere di ogni scatto è stato determinato dalla luce scelta per raccontare una storia ed esprimere una sensazione. Questo perché l’illuminazione non indica solo l’ora del giorno, ma definisce anche l’atmosfera.

 

Perché hai utilizzato un’illuminazione artificiale per il tuo shooting?

Per prima cosa è importante avere chiara l’atmosfera che si vuole ottenere. La luce del tramonto che filtra da una finestra è perfetta per dare una sfumatura romantica agli scatti, ma quando non si ha a disposizione un’illuminazione naturale, si deve ricreare, regolando texture e colori per replicare la realtà e far emergere le emozioni della modella.

 

Quali attrezzature hai utilizzato?

Il Profoto D2, il B1 e anche il B10. Le atmosfere che volevo creare erano molto differenti tra loro: un interno illuminato dalla luce naturale oppure un bagno o ancora un seminterrato in cui l’illuminazione fosse sia naturale che artificiale, per cui ho usato anche diversi accessori. Prevalentemente ho impiegato l’Umbrella Deep White, ma anche lo Zoom Reflector e a volte l’OCF Beauty Dish; in alcuni casi non ho applicato alcun accessorio. Anche il V-flat è stato fondamentale per riflettere o direzionare la luce.

 

Cosa consiglieresti a chi desidera diventare un fotografo di moda come te?

Credo sia fondamentale darsi del tempo per trovare il proprio stile e la propria individualità. Inoltre, chi si occupa di questo settore non deve avere solo esperienza nei ritratti, ma anche conoscere altri generi come la fotografia dei paesaggi, di viaggio, di still life e così via. Si deve avere un certo senso del gusto e del design, oltre a delle spiccate doti di creatività e comunicazione. Infine, è importante concedersi una prospettiva più ampia possibile, senza concentrarsi esclusivamente sulla tecnica.

Scritto da: Malin Nilsson

Prodotti utilizzati nella storia

Umbrella Deep White

Un ombrello versatile con possibilità di zoom per una luce più morbida
Da 189,00 €

Zoom Reflector

Un classico fra i nostri Light Shaping Tool.
219,00 €

OCF Beauty Dish Silver

Un Beauty Dish portatile per flash off-camera
215,00 €